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06 gennaio 2018

2018, anno del cibo italiano

A dire la verità sembra quasi superfluo dedicargli un anno, visto che il nostro Paese ha fatto del cibo uno dei suoi baluardi praticamente da sempre, ma siamo davvero felici che questo 2018 si apra come “anno nazionale del cibo italiano” secondo quanto annunciato dai ministri Dario Franceschini e Maurizio Martina, rispettivamente a capo dei Beni Culturali e Turismo e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Dopo il 2016 Anno nazionale dei cammini e il 2017 Anno nazionale dei borghi, questo 2018 sarà specificatamente dedicato all’alimentazione e ai prodotti tipici del nostro territorio, con manifestazioni, iniziative ed eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica del nostro Paese.
I primi a mettersi in gioco sul tema sono i musei italiani con la campagna social già iniziata sull’account instagram @museitaliani all’insegna dell’hashtag #annodelciboitaliano che rappresenterà  tutte le opere d’arte del Bel Paese a tema cibo, come ben evidenziato nel dipinto simbolo dell’iniziativa “Lo spuntino elegante” di Christian Berentz esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Corsini (Roma).
L’invito è quello di visitare gli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani per cercare, fotografare e condividere il tema del mese di gennaio.  

E il legame tra cibo e arte è innegabile (noi ne abbiamo parlato pochi post fa, qui) perché unisce delle passioni profonde per noi italiani. Si pensi alle nature morte, ma anche alla cucina gourmet stessa che crea piatti come tele dipinte (pensiamo all’Art Food del Maestro Gualtiero Marchesi) o al cinema dove non mancano mai scene corali di pasti o film interamente dedicati alla ristorazione e ancora i nostri scatti social quasi sempre dedicati a cosa c’è nel piatto…insomma il cibo fornisce sempre un’eccezionale ispirazione e di argomenti correlati ce ne sarebbero tanti da riempire molto più di un articolo di blog!

Anche il turismo verso l’Italia sicuramente deve molto del suo appeal al cibo nostrano e durante questo 2018 si punterà molto sui riconoscimenti Unesco ottenuti dai nostri prodotti: la dieta mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, i paesaggi della Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia e all'arte del pizzaiuolo napoletano. E si attendono le imminenti candidature del Prosecco dell'Amatriciana.

Il 2018 sarà anche l’anno dell'entrata in vigore dell'etichettatura d'origine per la pasta e per il riso (da febbraio), ma anche per il pomodoro e derivati, tutti prodotti da sempre simbolo di italianità ma che, purtroppo, negli ultimi anni abbiamo importato dall’estero mettendo a rischio la sicurezza alimentare dei consumatori.

Noi di Streeteat, insieme ai nostri trucker e alla comune passione per l’Italia e il cibo di strada, saremo sempre pronti ad appoggiare e promuovere iniziative di questo tipo perché, per citare le parole del Ministro Martina: "Abbiamo un patrimonio unico al mondo che grazie all'anno del cibo potremo valorizzare ancora di più (…) ribadendo il legame profondo tra cibo, paesaggio, identità, cultura".