Streeteat

Scarica l'App per la migliore esperienza su mobile!

27 novembre 2017

L'Italia è una Repubblica fondata sui Food Truck

(ma anche una Monarchia)

Ok, forse stiamo esagerando un po’, ma le ultime notizie diffuse dalla stampa e dai media in generale danno sempre più meriti al nostro settore.

Secondo Coldiretti, più di un italiano su due (52%) consuma cibo da strada. Le ragioni le conosciamo bene: convenienza, praticità, gusto e innovazione. Tra il 2015 e il 2016 le imprese ambulanti sono cresciute del 13% passando da 2.017 a 2.271.
Nella classifica regionale, al primo posto c’è la Lombardia con 288 imprese, seguita da Puglia (271) e Lazio (237), mantiene alta la fiaccola dello street food anche la Sicilia, con 201 imprese registrate, seguita da Campania (189), Piemonte (187), Veneto (161) e Toscana (142).


Ma chi consuma cibo da strada cosa predilige?
Noi ve lo abbiamo chiesto con un sondaggio su Facebook, ma la risposta dell’indagine Coldiretti è: principalmente piatti della tradizione regionale. Il 69% degli italiani preferiscono arancini, arrosticini, pizza e piadina a qualsiasi altra proposta.
Segue chi ama i cibi internazionali come hamburger e hot dog (17%) e sull’ultimo gradino del podio sale il cibo etnico (14%).
Non è una novità, se pensiamo che il cibo da strada ha una tradizione vecchia quanto la cucina italina (ne abbiamo parlato qui), ma se viene servito rapidamente e magari da un truck originale e che sa rivisitare la tradizione con un occhio al futuro…beh, il gioco è fatto!

Ma se oltre che di Repubblica volessimo parlare anche di Monarchia, ecco che impazza la notizia secondo cui il “nostro” Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha deciso di darsi allo street food con il suo “Prince of Venice food truck” che vende pasta fatta in casa per le strade di Los Angeles.
Questo cibo di strada piace proprio a tutti!