Streeteat

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08 dicembre 2015

Una mappa online per trovare il food truck preferito

Il boom del fenomeno della ristorazione ambulante ha i suoi TripAdvisor. Streeteat è il primo aggregatore web in Italia: geolocalizzazione, possibilità di prenotare, e naturalmente di recensire, gli "esercizi". E non solo all'interno del Belpaese

Ristoranti su ruote: ormai sono dappertutto. Ma come sapere dove si trovano? Con Streeteat, il primo aggregatore dei food truck italiani. Ed ha avuto così tanto successo che è arrivato fino a Londra e a gennaio raggiungerà persino Parigi. Lanciata da qualche mese, in occasione dell’Expo, l’app è stata scaricata da più di 10mila persone. E per gli appassionati di street food, dalla stessa iniziativa-madre è stato appena lanciato Streeteat Gift, il cofanetto per regalarsi, e regalare, un food truck per un’occasione speciale, festeggiandola con il proprio cibo di strada preferito, da gustare in compagnia. Suwww.streeteatgift.it è possibile prenotare direttamente un truck e la proposta di menù prescelta.

Ormai i food truck sono una realtà, alternativa ai ristoranti e alle trattorie, in costante crescita. È per questo che Giuseppe Castronovo, Ceo e fondatore di Streeteat, ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura. “Tutto è partito da una chiacchierata – ha raccontato Giuseppe – Da diverso tempo frequento un ristorante che si trova a pochi metri da casa mia e, una sera, parlando con lo chef, siamo arrivati a discutere dell’argomento Expo e food in generale. Mi ha quindi proposto un incontro con degli imprenditori che stavano pensando di sviluppare un progetto legato al food truck. In più, ho realizzato che mancavano strumenti e iniziative collegate a queste realtà, come una mappatura di queste attività”.
E la novità sta proprio nella geolocalizzazione. Attraverso l’app gratuita gli utenti hanno la possibilità di vedere dove si trova il truck più vicino al punto in cui si trovano e di visionare una scheda descrittiva, con menù in italiano e in inglese, foto e qualsiasi contenuto che viene pubblicato dal ristoratore sui social.

C’è la possibilità, inoltre, di lasciare delle valutazioni riguardanti i vari truck e di scrivere delle recensioni. “Dai nostri clienti abbiamo un riscontro molto positivo perché trovano food truck selezionati con cibo di qualità divisi per tipologia di cucina, di mezzo e fascia di prezzo. Attraverso un’accurata selezione, operata da professionisti, filtriamo i truck migliori e li proponiamo ai nostri utenti”.

Ma ogni truck ha una storia, una tradizione. Sono storie che rappresentano degli esempi di cambiamento e di coraggio del made in Italy. Per questo, Castronovo, insieme al suo team, vuole occuparsi di questa realtà a 360°. “Un altro aspetto riguarda il nostro contributo per aiutare i truck, qualora ci fossero le condizioni, a sviluppare una propria rete di franchising. Pensiamo, ad esempio, a quegli imprenditori che vogliono portare il business del proprio truck anche all’estero”.

Credit: Sara Stefanini